La stagione teatrale ottobre/dicembre 2020 sarà pubblicata martedì 1 settembre


 



Di nuovo IL TEATRO. A quattro mesi dalla chiusura dei luoghi di aggregazione, riprendiamo l’attività con una piccola rassegna di spettacoli all’aperto presso la corte Le giare di Ragazzola. L’intento è quello di dare un segnale di ritorno alla normalità e di continuare a proporre cultura, di cui molto si è sentito la mancanza nell’ultimo periodo. Andranno in scena due monologhi di due straordinari attori quali Tindaro Granata e Alessandro Blasioli. L’ampia Corte Le giare consente l’attuazione delle disposizioni del DPCM del 17 maggio 2020 di distanziamento interpersonale degli spettatori, controllo della temperatura corporea, sanificazione delle poltroncine prima di ogni spettacolo. In base al decreto del presidente della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna del 12 giugno 2020 gli spettatori devono indossare la mascherina dall’ingresso fino al raggiungimento del posto e comunque ogni qualvolta ci si allontani dallo stesso, incluso il momento del deflusso, la mascherina non è obbligatoria durante gli spettacoli.

 

CORTE LE GIARE DI RAGAZZOLA

via provinciale vecchia, 33 Ragazzola (PR)

ANTROPOLAROID


di e con Tindaro Granata

disegno luci Omar Scala

elaborazioni musicali Daniele D’Angelo

produzione Proxima Res

 

Primo appuntamento venerdì 26 giugno alle ore 21.30 con Antropolaroid di Tindaro Granata. Definire Antropolaroid non è semplice: ad oggi non c’è nulla di paragonabile al lavoro originalissimo di Granata. Si potrebbe chiamare in causa Charlie Chaplin, ma anche il teatro dei racconti e della terra sicula o semplicemente un lavoro sull’immaginazione, la musica, la memoria. Uno spettacolo ad alta condensazione ed intelligenza teatrale nel quale ci sono, rielaborate con molta sensibilità, schegge di storia dello stesso interprete in scena, con quel titolo che fonde insieme la ricerca antropologica con lo scatto fotografico, la memoria trattenuta nell’immagine, il racconto tramandato e vissuto profondamente. Antropolaroid è uno spettacolo di cupa bellezza, struggente, attraversato da un’inquietudine dolorosa, dove a tratti si coglie ugualmente, amaramente, l’occasione di ridere, per la caratterizzazione dei personaggi, il loro susseguirsi sulla scena, per l’abilità stessa dell’attore nel trasformarsi: tante sono le metamorfosi. Uno straordinario Tindaro Granata, solo in scena, racconta di figure familiari, di generazioni, di una terra, la Sicilia, da cui anche allontanarsi. Con il proposito di andare a Roma, diventare attore, fare del cinema. Per la sua originalità e l’innovazione che rappresenta per la scena teatrale italiana, Antropolaroid ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra i quali il Premio ANCT dell'Associazione Nazionale dei Critici.

 

 

QUESTA E’ CASA MIA


di e con Alessandro Blasioli

supervisione Giancarlo Fares

luci Fausto Tinelli

scenografia Andrea Corvo

produzione Florian Metateatro

 

Sabato 27 giugno alle ore 21.30 andrà in scena lo spettacolo Questa è casa mia, scritto e interpretato da Alessandro Blasioli. Veloce e coinvolgente, pieno di ritmo, ironico, concreto e commovente, Alessandro Blasioli propone un monologo di grande efficacia narrativa sul tema arduo e colmo di dolore del terremoto de L’Aquila. Intrecciando le storie di una famiglia e di due amici inseparabili, nel quadro problematico seguente al terremoto che sconvolse l’Abruzzo nel 2009, i personaggi vengono travolti non solo dalla potenza della natura, ma anche dall’iniquità degli esseri umani. Fra inefficienze e resistibili condotte della macchina statale, umanità varia di dubbia sensibilità ed ethos morale, si snoda un racconto di taglio civile che offre una visuale inconsueta sulla realtà del capoluogo abruzzese e, a un livello più ampio, su quella di altri luoghi versanti in un’analoga condizione post-sismica. Questo nodo di temi emerge dall’intarsio drammatico di Questa è casa mia - Dolor Hic Tibi Proderit Olim (Un giorno questo dolore ti sarà utile), sulle ali di un teatro di narrazione animato dalla vivacità colorata di uno sguardo ironico e screziato, su cui trova risonanti sponde anche il parlato roccioso e caparbio del dialetto abruzzese. Attraverso gli occhi dei giovani, insieme a quelli più vissuti di adulti e anziani che rivivono di parola in parola, si possono così vedere e percepire le dolenti vicende e implicazioni sottese a uno scenario che va dagli hotel della costa alle militaresche tendopoli, dal Progetto CASE alle spersonalizzanti New Town, sino al sollevarsi fragoroso del Movimento delle Carriole. Affinché, un giorno, questo dolore possa davvero servire a qualcosa di meglio: a chi lo vive e ha vissuto, e a chi no.


 

I biglietti numerati degli spettacoli si possono acquistare, costo 10 euro, tramite pagamento bancario. Le richieste possono essere inoltrate all’indirizzo mail teatrodiragazzola@aruba.it oppure whatsapp 339.5612798.

Presso la Corte Le Giare non è previsto il servizio bar. E’ aperta l’Osteria del Ponte, strada provinciale 123, Ragazzola, telefono 0521.876099.





AVVISO AL GENTILE PUBBLICO


Si comunica che, in adempimento del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 4 marzo 2020, sono annullati gli spettacoli previsti il 14 marzo al teatro di Ragazzola e il 28 marzo al teatro Arena del Sole di Roccabianca. Precedentemente era stato annullato lo spettacolo del 26 febbraio.

Non ravvisando le condizioni per poter ordinatamente riprogrammare gli spettacoli annullati, con rammarico si comunica che la stagione teatrale 2019/20 è sospesa.

Gli abbonati e i possessori di titoli di ingresso degli spettacoli annullati possono richiederne il rimborso all'indirizzo mail teatrodiragazzola@aruba.it oppure al numero di telefono 3395612798 (utilizzando preferibilmente whatsapp).



Paul Morocco & Olé!

Paul Morocco, Rubén Alvear e Miguel Sotelo

 

L’Abisso

Davide Enia

 

Quello che parla strano

Maurizio Lastrico

 

La scimmia

Giuliana Musso

 

Manicomic

Rimbamband

 

Il giardino dei ciliegi - Trent'anni di felicità in comodato d'uso

Annalisa e Giuliano Bianchi, Tamara Balducci, Nicola Borghesi, Lodo Guenzi

 

Buon anno, ragazzi

Francesco Brandi, Loris Fabiani, Miro Landoni, Daniela Piperno, Sara Putignano

 

Mistero buffo

Matthias Martelli

 

Si nota all’imbrunire (Solitudine da paese spopolato)

Silvio Orlando, Vincenzo Nemolato, Roberto Nobile, Alice Redini, Maria Laura Rondanini

 

Della madre

Mario Perrotta e Paola Roscioli

 

W le donne

Riccardo Rossi

 

Buon Compleanno, Maestro

Orchestra dell’Emilia-Romagna “Arturo Toscanini”

 

Traviata

coreografia di Monica Casadei

120 gr

coreografia di Sara Pischedda

 

Nuova barberia Carloni

Teatro Necessario

 

Guerda té s’am tòca fer

Compagnia dialettale Artemisia Teater di Antonio Guidetti